Il discente esegue login sulla console del router, previa autenticazione con sessione SSH eseguita sulla macchina GATEWAY, attiva la modalità privilegiata con il comando enable
ed immette l'eventuale password prevista (tipicamente cisco
).
Primo passo:
Impostare le direttive per il routing statico tenendo conto del criterio metrico della banda: dovrà essere massima la banda del path da origine a destinazione (la banda del path è pari alla banda del link più lento
).
Secondo passo:
Effettuare le prove dalle varie interfacce per verificare la connettività completa; in caso di errori, fare azione di feedback, utilizzando gli strumenti diagnostici offerti dalla CLI dei router per analizzare i report ed apportare le necessarie azioni correttive.
Si segnala che la connettività risultante dovrà essere any to any, e quindi le direttive per il routing dovranno essere impostate in maniera congruente su tutti i router.
Il comando per impostare una direttiva di routing statico è il seguente, e viene fornito a titolo di esempio per il router P1R1: per far sì che il traffico IP originato dal router stesso e diretto verso la rete 192.168.2.0/24, venga istradato verso il router P1R2.
P1R1>enableNota: A ciascuna route di andata impostata sul router origine devono corrispondere le route transito nello stesso verso sui nodi di transito e quelle di ritorno su tutti altri router posti sul cammini individuato, in modo che la connettività sua bidirezionale.