Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Formazione degli insegnanti sulle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione
For TIC
Percorso C
Modulo 10
Progettazione di reti
Introduzione: 1 . Aspetto fisico
Rispetto delle lunghezze massime dei collegamenti

Per quanto concerne il rispetto delle lunghezze dei collegamenti, lo standard ISO 11801 stabilisce che la massima lunghezza del cavo di collegamento tra le prese terminali (ossia disponibili all'utente) e l'armadio di distribuzione deve essere di 90 metri.

Esempio di cavo di collegamento e relativo limite di lunghezza

A questa lunghezza devono necessariamente essere sommate le lunghezze dei cavi di raccordo (patch cord) utilizzati sia per interconnettere il patch-panel agli apparati attivi (switch e/o hub) sia per il collegamento tra terminale utente (tipicamente un personal computer) alla presa, per un totale di 10 metri. Complessivamente un collegamento orizzontale in fibra non deve quindi superare i 90 + 10 = 100 metri. È importante rispettare il vincolo imposto dallo standard rispetto alla lunghezza massima di 90 metri. In alcune circostanze, ad esempio per raggiungere una postazione particolarmente distante, si potrebbe valutare di utilizzare un cavo di lunghezza superiore ai 90 metri, utilizzando dei patch cord di lunghezza inferiore ai 10 metri complessivi. Questo genere di escamotage non solo non rispetta la norma, ma potrebbe pregiudicare la flessibilità del cablaggio: se per qualche ragione (ad esempio un riassetto dei locali) fosse necessario cambiare la collocazione del PC in una posizione tale da richiedere un patch cord da 5 metri, il link complessivo risulterebbe di lunghezza superiore ai 100 metri. In una situazione di questo genere la trasmissione alla massima velocità (ad esempio a 100 Mbit/s) potrebbe essere impossibile o, peggio ancora, aleatoria.

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