Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Formazione degli insegnanti sulle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione
For TIC
Percorso C
Modulo 10
Progettazione di reti
Introduzione: 1 . Aspetto fisico
Prestazioni dei cavi in rame

Lo standard ISO 11801 segna con precisione la qualità dei collegamenti realizzati con cavi in rame. In particolare, attraverso la definizione della classe D, fissa i parametri da tenere in considerazione affinché il cablaggio possa supportare protocolli di trasmissione che richiedono una larghezza di banda fino a 100 MHz. Per quanto riguarda i cavi di tipo twisted pair, la valutazione della qualità deve basarsi sulla misurazione delle seguenti grandezze:

già indicate nella precedente tabella.

L'impedenza caratteristica di un cavo twisted pair dipende dalle caratteristiche costruttive del cavo stesso e deve essere pari a 100 Ohm. Questo valore dovrebbe, almeno idealmente, essere costante in tutta la banda di frequenze 0 - 100 Mhz.

L'attenuazione del cavo comporta invece una perdita di potenza del segnale durante la sua propagazione. Essa dipende sia dalla frequenza di trasmissione sia dalla lunghezza del cavo stesso. L'attenuazione di un cavo di lunghezza pari a 100 metri per segnali a 100 Mhz deve essere inferiore a 23.6 dB, mentre nel caso di una trasmissione Fast Ethernet (segnali a 31 MHz) l'attenuazione massima di un cavo di lunghezza pari a 100 metri deve invece essere inferiore a 13 dB. Il valore dell'attenuazione determina ovviamente la lunghezza massima di un collegamento.

Nei cavi twisted pair di buona qualità devono anche essere limitati eventuali segnali riflessi. In questo senso, il return loss misura le perdite delle componenti riflesse del segnale. Un altro effetto indesiderato presente nei cavi twisted pair è il trasferimento di potenza del segnale alle coppie di fili adiacenti (come già accennato il cavo UTP racchiude 4 distinte coppie di fili). Il NEXT è il parametro che tiene conto di questo fenomeno ed è definito dal rapporto tra la potenza di segnale indotto e la potenza del segnale trasmesso. È evidente che saranno auspicabili valori del NEXT il più possibile ridotti. Il valore massimo del NEXT, come vedremo tra breve, è implicitamente definito dal parametro ACR.

La Attenuation to Cross talk Ratio o ACR definisce il rapporto che esiste tra la potenza del segnale effettivamente ricevuto (o utile) e la potenza del segnale dissipata su una coppia di fili adiacente. Per questo motivo, l'ACR dovrebbe essere il più possibile elevato. In sostanza:

ACR(dB) = NEXT(dB) - Attenuazione(dB)

Altri parametri di cui si deve tenere conto sono: ELFEXT, FEXT, velocità di propagazione, resistenza.

In ogni caso, le modalità d'installazione dei cavi contribuiscono notevolmente a modificarne il comportamento: per questo motivo, al termine delle opere di posa, l'installatore deve necessariamente certificarne le effettive prestazioni utilizzando un'apposita strumentazione.

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