I cavi in fibra ottica offrono prestazioni indubbiamente migliori rispetto ai cavi in rame, in particolare per la larghezza di banda disponibile e per la bassa attenuazione delle potenze in gioco. Oltre a ciò, sono immuni alle interferenze elettromagnetiche e non generano disturbi (per questo motivo sono spesso utilizzate in ambienti ospedalieri). Due fattori ne limitano l'utilizzo: il costo e la difficoltà di posa. Per questi motivi, trovano spesso impiego per i collegamenti di dorsale. Come è possibile notare nella seguente tabella, le norme ammettono l'utilizzo sia di fibre monomodali sia multimodali.
| Standard | EIA/TIA 658 A | ISO 11801 | CENELEC EN 50173 |
|---|---|---|---|
| Cavi in fibra ottica per cablaggio orizzontale o per dorsale | Cavo multimodale 62.5/125 microm con connettori SC per le nuove installazioni, connettori ST per installazioni esistenti; Cavo monomodale 8/125 microm opzionale (solo dorsali) | Cavo multimodale 62.5/125 microm o 50/125 microm (opzionale) con connettori SC per le nuove installazioni, connettori ST per installazioni esistenti; Cavo monomodale 8/125 microm opzionale (solo dorsali) | Cavo multimodale 62.5/125 microm o 50/125 microm (opzionale) con connettori SC per le nuove installazioni, connettori ST per installazioni esistenti; Cavo monomodale 8/125 microm opzionale (solo dorsali) |
Le fibre multimodali sono attualmente le più diffuse.