Nel modulo 5 abbiamo visto che gli indirizzi IP di 32 bit (4 byte) sono logicamente suddivisi in due parti; Net-ID e Host-ID, dove il Net-ID identifica la rete, mentre l'Host-ID identifica l'host all'interno della rete. L'indirizzo con i bit relativi alla parte di host posti a zero risulta essere l'indirizzo della rete in cui si trova l'host, mentre quello con i bit di host posti tutti a uno indica l'indirizzo broadcast di quella rete, cioè quello usato per inviare pacchetti a tutti gli host della rete. Quindi il numero di host possibili in una certa rete è pari alla dimensione dello spazio di indirizzamento della parte di host-id diminuita di 2 unità. Ad esempio:
Inoltre in base al numero di bit assegnati a net-ID e host-ID, gli indirizzi IP sono suddivisi in cinque classi:
Lo spazio di indirizzamento va partizionato tra le varie classi di indirizzi, in modo che non vi siano sovrapposizioni tra classi diverse. Questo si ottiene fissando, per ogni classe, particolari configurazioni nel primo byte.