Un'azienda di grandi dimensioni possiede tre siti distribuiti su una grande area urbana: S1, S2, S3. Ciascun sito aziendale è dotato di infrastrutture informatiche comprendenti, tra l'altro, una LAN ed un router di uscita verso il mondo esterno. Tutti i siti devono essere interconnessi tra loro con una rete MAN a maglia completa M. Il protocollo usato è il TCP-IP.
I siti sono così divisi:
Si richiede di progettare il piano di numerazione IP della rete utilizzando una rete di classe C a cui viene assegnato l'indirizzo 196.200.96.0 comprensiva della numerazione dei router, definendo le relative netmask.
Al progettista, dovendo utilizzare una rete di classe C, vengono messi a disposizione 8 bit, su cui creare delle eventuali subnetwork. Una possibile scelta della netmask è la seguente illustrata in una tabella che mostra il risultato in termini di netmask, numero di subnet e di host per tutte le possibili suddivisioni degli ultimi 8 bit dell'indirizzo in Subnet-ID e Host-ID:
| Ultimo byte netmask | #host | #subnets |
|---|---|---|
| 00000000 | 254 | 1 |
| 10000000 | 126 | 2 |
| 11000000 | 62 | 4 |
| 11100000 | 30 | 8 |
| 11110000 | 14 | 16 |
| 11111000 | 6 | 32 |
| 11111100 | 2 | 64 |
Una possibile soluzione al problema di progetto potrebbe quindi essere la seguente:
Subnets:
196.200.96.0 (S1)
196.200.96.64 (S2)
196.200.96.128 (S3)
196.200.96.192 (M)
Netmask: 255.255.255.192
Broadcast:
196.200.96.63 (S1)
196.200.96.127 (S2)
196.200.96.191 (S3)
196.200.96.255 (M)
Per cui la configurazione degli indirizzi IP di hosts e router verrà fatta seguendo lo schema che segue:
Routers LAN:
196.200.96.62 (S1)
196.200.96.126 (S2)
196.200.96.190 (S3)
Routers MAN:
qualunque indirizzo tra: 196.200.96.193 e .254 (M)
IP Hosts: qualunque indirizzo tra:
196.200.96.1 e .61 per la LAN S1
196.200.96.65 e .125 per la LAN S2
196.200.96.129 e .189 per la LAN S3
In questo esempio si è seguita una convenzione non strettamente necessaria ma molto diffusa che vuole che quando ad una LAN è collegato un solo router che rappresenta il punto di accesso al di fuori della LAN, all'interfaccia di quest'ultimo si associ il massimo numero IP disponibile, ossia quello che nella parte di Host-ID contiene la configurazione di bit immediatamente precedente a quella di broadcast (tutti i bit a 1).