Il progettista, oltre a vagliare le alternative di carattere tecnologico, talvolta deve gestire le procedure amministrative necessarie per la messa in opera di una rete di telecomunicazioni. Nei paragrafi successivi sono resi disponibili alcuni schemi di documenti normalmente utili alla gestione di una gara per la realizzazione di un cablaggio strutturato, quali:
Il documento illustrato nelle pagine successive può essere impiegato come traccia per la realizzazione di un capitolato generale per cablaggi strutturati. Esso è suddiviso in quattro parti, denominate capi
, concernenti i seguenti temi:
Tale documento è tratto, con varie modifiche e semplificazioni, dalla pubblicazione Il capitolato speciale per gli impianti elettrici
, edizione 2000, Buffetti Multimedia. Si ringrazia l'editore per la gentile concessione.
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CAPO I
OGGETTO DEI LAVORI
DESIGNAZIONE DELLE OPERE
OFFERTA E SUA PRESENTAZIONE
AGGIUDICAZIONE E PREZZO DEI LAVORI
Art. 1 Oggetto dei lavori
Trattasi della fornitura in opera di tutti i materiali ed apparecchi necessari per gli impianti di trasmissione dati, da realizzare nell'edificio ___________________ [Inserire il nome del plesso, dell'edificio o del laboratorio].
La forma, le dimensioni e gli elementi costruttivi degli ambienti risultano dai disegni allegati.
Art. 2
Designazione delle opere da eseguire
Gli impianti da eseguire alle condizioni del presente Capitolato devono comprendere la fornitura e la posa in opera dei materiali per la realizzazione di:
Art. 3
Definizioni relative agli impianti
Per le definizioni relative agli elementi costitutivi e funzionali degli impianti specificati nell'articolo precedente, si fa riferimento a quelle stabilite dalle vigenti norme ISO/IEC 11801.
Definizioni particolari, ove ritenuto necessario ed utile, sono espresse, in corrispondenza dei vari impianti, nei rispettivi articoli del Capo II.
Art. 4
Formulazione dell'offerta
4.1 - INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELL'OFFERTA
Le Ditte concorrenti redigeranno le offerte, tenendo conto di tutte le richieste e preventive indicazioni, di competenza dell'Amministrazione, le quali sono specificate nei vari articoli di questo Capitolato. Ogni ulteriore richiesta o indicazione da parte dell'Amministrazione, formulata a lavori assegnati o in corso dei lavori, potrà comportare modifica del progetto e del relativo prezzo.
4.2 - PRESCRIZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA
L'offerta, intesa come progetto preliminare ai sensi delle norme di Legge vigenti, dovrà contenere i seguenti documenti:
Art. 5
Presentazione del campionario
Prima dell'inizio dei lavori, a seguito di eventuale richiesta da parte dell'Amministrazione, la Ditta presenterà il campionario di determinati materiali, di normale commercio, che intende impiegare nell'esecuzione degli impianti. Detto campionario sarà ritirato dalla Ditta una volta avvenute le verifiche e le prove preliminari dell'impianto. Resta implicitamente inteso che la presentazione dei campioni non esonera la Ditta dall'obbligo di sostituire, ad ogni richiesta, i materiali che, pur essendo conformi ai campioni, non risultino corrispondenti alle prescrizioni del Capitolato.
Art. 6
Aggiudicazione dei lavori
L'aggiudicazione è vincolata all'accettazione, da parte della Ditta prescelta, delle eventuali modifiche che l'Amministrazione ritenga necessario introdurre e che la Ditta stessa, a seguito di accordo, deve apportare al progetto. In caso di rifiuto da parte della Ditta, l'Amministrazione si riserva il diritto di provvedere ai lavori diversamente. Nel caso in cui nessuna delle offerte presentate soddisfi alle prescrizioni del Capitolato, l'Amministrazione può non scegliere alcuna delle Ditte concorrenti. Le offerte contenenti omissioni il cui ammontare cumulativo sorpassi il 5% dell'importo complessivo sono scartate d'ufficio dall'Amministrazione. Se l'ammontare cumulativo delle omissioni è inferiore al 5% dell'importo dell'offerta, quest'ultimo è aumentato, per il confronto con le altre offerte, dell'ammontare delle parti omesse, stabilito applicando i prezzi unitari più elevati tra quelli esposti dagli altri concorrenti per lo stesso tipo di materiale, apparecchio o prestazione. Per omissione deve intendersi la dimenticanza completa di qualche parte dei lavori, forniture od altre prestazioni stabilite esplicitamente nel Capitolato. Un errore commesso nell'indicazione delle quantità previste, sotto qualunque titolo, non è considerato e la Ditta concorrente rimane interamente responsabile della completa esecuzione dell'impianto.
Le offerte corrette e quelle eventualmente equiparate saranno, allora, confrontate in base ai seguenti criteri [Inserire le percentuali di punteggio che saranno assegnate dalla Commissione aggiudicatrice nel corso della valutazione dei preventivi]:
L'Amministrazione avverte della decisione presa le Ditte concorrenti la cui offerta non è stata scelta, come pure fa loro rilevare gli eventuali errori di interpretazione delle clausole del Capitolato che fossero stati commessi nello studio dell'offerta. Nessun compenso spetta a tutte le Ditte concorrenti per lo studio e la compilazione dei progetti presentati.
Art. 7
Prezzo dei lavori
Per il complesso degli impianti, dati completi a regola d'arte, in conformità all'offerta presentata dalla ditta aggiudicataria e con eventuali modifiche concordate in sede di aggiudicazione nonché sotto le condizioni, obblighi ed oneri tutti di cui al presente capitolato, si intenderà, quale prezzo dei lavori, l'importo che verrà corrisposto a corpo, determinato in sede di aggiudicazione, risultante dalla somma di tutti i prezzi di singoli impianti o di singole parti.
CAPO II
CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI IMPIANTI
Art. 8
Prescrizioni tecniche generali
8.1 - REQUISITI DI RISPONDENZA A NORME, LEGGI E REGOLAMENTI
Gli impianti devono essere realizzati a regola d'arte. (Sono da considerare eseguiti a regola d'arte gli impianti realizzati sulla base delle vigenti norme ISO/IEC 11801 e UNI/CEI).
Le caratteristiche degli impianti stessi, nonché dei loro componenti, devono corrispondere alle norme di legge e di regolamento vigenti alla data di presentazione dell'offerta ed in particolare essere conformi:
8.2 - DATI DI PROGETTO
Nella progettazione, oltre ai disegni forniti dall'Amministrazione, dovranno essere presi in considerazione i seguenti dati:
8.3 - PRESCRIZIONI RIGUARDANTI I CIRCUITI
Cavi e conduttori:
8.4.1 - Tubi protettivi, percorso tubazioni
Il diametro interno dei tubi deve essere pari ad almeno 1,3 volte il diametro del cerchio circoscritto al fascio dei cavi in esso contenuti; il diametro del tubo deve essere sufficientemente grande da permettere di sfilare e reinfilare i cavi in esso contenuti con facilità e senza che ne risultino danneggiati i cavi stessi o i tubi. Il tracciato dei tubi protettivi deve consentire un andamento rettilineo orizzontale (con minima pendenza per favorire lo scarico di eventuale condensa) o verticale. Le curve devono essere effettuate con raccordi o con piegature che non danneggino il tubo e non pregiudichino la sfilabilità dei cavi.
8.4.2 - Canalette porta cavi
Per i sistemi di canali battiscopa e canali ausiliari si applicano le norme CEI 23-19.
Per gli altri sistemi di canalizzazione si applicano le norme CEI 23-32.
I materiali utilizzati devono avere caratteristiche di resistenza al calore anormale ed al fuoco che soddisfino quanto richiesto dalle norme CEI 64-8.
CAPO III
QUALITÁ E CARATTERISTICHE DEI MATERIALI
CONSEGNA ED ESECUZIONE DEI LAVORI
VERIFICHE E PROVE IN CORSO D'OPERA DEGLI IMPIANTI
Art. 9
Qualità e caratteristiche dei materiali
9.1 - GENERALITÁ
Tutti i materiali e gli apparecchi impiegati negli impianti devono essere adatti all'ambiente in cui sono installati e devono avere caratteristiche tali da resistere alle azioni meccaniche, corrosive, termiche o dovute all'umidità alle quali possono essere esposti durante l'esercizio. Tutti i materiali e gli apparecchi devono essere rispondenti alle norme CEI, alle Tabelle di unificazione CEI-UNEL, ove queste esistano, e alle norme ISO/IEC.
9.2 - PROVE DEI MATERIALI
L'Amministrazione potrà indicare preventivamente eventuali prove da eseguirsi sui materiali da impiegarsi negli impianti. Le spese inerenti a tali prove non saranno a carico all'Amministrazione, la quale si assumerà le sole spese necessarie all'eventuale partecipazione alle prove di propri incaricati.
In genere non saranno richieste prove per i materiali contrassegnati col Marchio Italiano di Qualità (IMQ) od equivalenti ai sensi della Legge 10 ottobre 1977, n. 791.
9.3 - ACCETTAZIONE DEI MATERIALI
I materiali dei quali sono stati richiesti campioni non potranno essere posti in opera che dopo l'accettazione da parte dell'Amministrazione. Questa dovrà dare il proprio responso entro sette giorni dalla presentazione dei campioni, in difetto di che il ritardo graverà sui termini di consegna delle opere. Le parti si accorderanno per l'adozione, per i prezzi e per la consegna, qualora nel corso dei lavori si dovessero usare materiali non contemplati nel contratto. La Ditta non dovrà porre in opera i materiali rifiutati dall'Amministrazione, provvedendo, quindi, ad allontanarli dal cantiere.
Art. 10
Tempi di esecuzione dei lavori
L'Amministrazione concorderà con la Ditta la data di inizio dei lavori. A partire da tale data verrà tenuto conto del piano dei lavori di cui all'art.6. Nel caso in cui mancasse l'intera disponibilità sulla quale dovrà svilupparsi il cantiere o comunque qualsiasi altra causa ed impedimento, l'Amministrazione potrà disporre la consegna anche in più tempi successivi, senza che per questo la Ditta potrà sollevare eccezioni o trarre motivi per richiedere maggiori compensi od indennizzi.
Art. 11
Esecuzione dei lavori
11.1 - MODO DI ESECUZIONE ED ORDINE DEI LAVORI
Tutti i lavori devono essere eseguiti secondo le migliori regole d'arte e le prescrizioni dell'Amministrazione, in modo che gli impianti rispondano perfettamente a tutte le condizioni stabilite dal capitolato e dall'offerta concordata. L'esecuzione dei lavori deve essere coordinata secondo le prescrizioni della Direzione dei lavori o con le esigenze che possono sorgere dalla contemporanea esecuzione di tutte le altre opere affidate ad altre ditte. La Ditta è pienamente responsabile degli eventuali danni arrecati, per fatto proprio e dei propri dipendenti, alle opere dell'edificio. Salvo preventive prescrizioni dell'Amministrazione, la Ditta ha facoltà di svolgere l'esecuzione dei lavori nel modo che riterrà più opportuno per darli finiti nel termine contrattuale.
La Direzione dei lavori potrà, però, prescrivere un diverso ordine nell'esecuzione dei lavori, salvo la facoltà della Ditta di far presenti le proprie osservazioni e riserve.
Art. 12
Verifiche e prove in corso d'opera degli impianti
Durante il corso dei lavori, l'Amministrazione si riserva di eseguire verifiche e prove preliminari sugli impianti o parti di impianti, in modo da poter tempestivamente intervenire qualora non fossero rispettate le condizioni del Capitolato. Le verifiche potranno consistere nell'accertamento della rispondenza dei materiali impiegati con quelli stabiliti, nel controllo delle installazioni secondo le disposizioni convenute (posizioni, percorsi, eccetera), nonché in prove parziali di isolamento e funzionamento ed in tutto quello che può essere utile allo scopo accennato.
CAPO IV
DISPOSIZIONI PARTICOLARI E MODO DI VALUTARE E COLLAUDARE I LAVORI
Art. 13
Documenti facenti parte del contratto
Fanno parte integrante del contratto:
Art. 14
Osservanza di leggi, decreti e regolamenti
La Ditta ha l'obbligo di osservare, oltre alle norme del presente Capitolato, anche il Regolamento OO.PP. ed ogni altra norma di leggi, decreti e regolamenti vigenti o che siano emanati in corso d'opera, in tema di assicurazioni sociali e di pubblici lavori che abbiano comunque applicabilità nel caso dei lavori di cui trattasi, compresi i relativi regolamenti e le prescrizioni comunali del Comune di __________________________________ [Inserire il nome del Comune].
Inoltre la Ditta è tenuta al rispetto del D.L. 19 settembre 1994, n. 626 e successive modifiche sul "Miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro" e successive modifiche e decreti. Tutte le spese relative sono, quale onere di contratto, a carico della Ditta e quindi comprese nel prezzo a corpo di cui al precedente art. 8 e nei prezzi parziali indicati nel relativo elenco di progetti di cui al precedente art. 4, lett. e) e nei prezzi unitari indicati nel relativo elenco di progetto di cui al precedente art. 4, lett. f).
Art. 15
Cartelli all'esterno del Cantiere
Ai sensi dell'art. 18, comma 8, della L. 19 marzo 1990, n. 55, come modificato dall'art. 24, comma 2, del D.Lgs. 19 dicembre 1991, n. 406, la Ditta ha l'obbligo di esporre uno o due (secondo quanto disporrà il Direttore dei lavori) cartelli all'esterno del cantiere - che dovrà fornire in opera a sua cura e spese - La Ditta è inoltre tenuta al rispetto del D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494 sulle Prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro
.
Art. 16
Trattamento dei lavoratori
Art. 17
Piani di sicurezza
Ai sensi dell'art. 31 del Regolamento, L. 18 novembre 1998, n. 415, la Ditta aggiudicataria dovrà attenersi a quanto disposto in materia di piano delle misure per la sicurezza fisica dei lavoratori. La Ditta è inoltre tenuta al rispetto del D.Lgs. 14 agosto 1996, n. 494 e successive modifiche sulle Prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili
.
Art. 18
Tempo utile per l'ultimazione dei lavori
Penale per il ritardo
Il tempo massimo per dare ultimati i lavori dell'impianto con l'esito favorevole delle verifiche e prove preliminari dell'impianto resta fissato in quanto disposto al precedente art.6. La pena pecuniaria rimane stabilita nella misura di euro _________ [Inserire l'ammontare della pena pecuniaria] per ogni giorno di ritardo.
Art. 19
Pagamento dei lavori
Il pagamento del saldo viene effettuato dopo l'approvazione del collaudo, mediante bonifico bancario a gg. ______ [Inserire il termine per il pagamento dei lavori] dal ricevimento della/e fattura/e. La Ditta è sempre ed unicamente responsabile della conservazione dei materiali fino al loro impiego e la Direzione dei lavori ha la facoltà di rifiutarne l'impiego e messa in opera e di ordinarne l'allontanamento dal cantiere, qualora, all'atto dell'impiego stesso, risultino comunque deteriorati o resi inservibili.
Art. 20
Verifica provvisoria, consegna e norme per il collaudo degli impianti
20.1 - VERIFICA PROVVISORIA E CONSEGNA DEGLI IMPIANTI
Dopo l'ultimazione dei lavori, l'Amministrazione ha la facoltà di prendere in consegna gli impianti, anche se il collaudo definitivo degli stessi non abbia ancora avuto luogo.
In tal caso, però, la presa in consegna degli impianti da parte dell'Amministrazione dovrà essere preceduta da una verifica provvisoria degli stessi che abbia avuto esito favorevole.
È pure facoltà della Ditta di chiedere che la verifica provvisoria degli impianti abbia luogo.
La verifica provvisoria ha lo scopo di consentire, in caso di esito favorevole, il funzionamento degli impianti ad uso degli utenti a cui sono destinati.
20.2 - COLLAUDO DEFINITIVO DEGLI IMPIANTI
Il collaudo definitivo dovrà accertare che gli impianti ed i lavori, per quanto riguarda i materiali impiegati, l'esecuzione e la funzionalità, siano in tutto corrispondenti a quanto precisato nel Capitolato, tenuto conto di eventuali modifiche concordate in sede di aggiudicazione dei lavori stessi.
Ad impianto ultimato, si deve provvedere alle seguenti verifiche:
In particolare, nel collaudo definitivo, dovranno effettuarsi le seguenti verifiche:
20.2.1 - Esame a vista
Deve essere eseguita un'ispezione visiva per accertarsi che gli impianti siano realizzati nel rispetto delle prescrizioni delle Norme generali, delle Norme degli impianti di terra e delle Norme particolari riferentesi all'impianto installato. Detto controllo deve accertare che il materiale elettrico, che costituisce l'impianto fisso, sia conforme alle relative norme, sia scelto correttamente ed installato in modo conforme alle prescrizioni normative e non presenti danni visibili che possano compromettere la sicurezza.
20.2.2 - Verifica del tipo e dimensionamento dei componenti dell'impianto e dell'opposizione dei contrassegni di identificazione
Si deve verificare che tutti i componenti messi in opera nell'impianto siano del tipo adatto alle condizioni di posa ed alle caratteristiche dell'ambiente.
Art. 21
Garanzia degli impianti
Se non diversamente disposto, la garanzia è fissata entro 12 mesi dalla data di approvazione del certificato di collaudo. Per garanzia degli impianti entro il termine precisato, si intende, l'obbligo che incombe alla Ditta di riparare tempestivamente, a sue spese, comprese quelle di verifica, tutti i guasti e le imperfezioni che si manifestino negli impianti per effetto della non buona qualità dei materiali o per difetto di montaggio.
Art. 22
Obblighi ed oneri generali e speciali a carico dell'Amministrazione e della Ditta
22.1 - OPERE ACCESSORIE E PROVVISIONALI
Salvo differenti indicazioni espresse nel Capitolato, per opere provvisionali comprese nei lavori, debbono intendersi tutte le opere accessorie direttamente connesse all'esecuzione degli impianti, come, ad esempio: apertura e chiusura di tracce, fori passanti nei muri e nei pavimenti, murature di grappe, sostegni e simili, ecc. Sono invece escluse dai lavori le opere murarie e di specializzazione edile, nonché quelle altre opere di rifinitura in genere, conseguenti ad impianti ultimati, come: ripresa di intonaci, di tinte, eccetera e tutto ciò che non fa parte del ramo d'arte della Ditta. Le prestazioni di ponti, di sostegni di servizio e di ogni altra opera provvisionale occorrente per l'esecuzione degli impianti, devono far carico alla Ditta, salvo il caso che per la contemporanea esecuzione delle opere edilizie, le anzidette opere provvisionali già esistano in loco, nel qual caso la Ditta potrà fruirne.
22.2 - DANNI DI FORZA MAGGIORE
Questi danni devono essere denunciati immediatamente ed in nessun caso, sotto pena di decadenza, oltre i cinque giorni da quello dell'avvenimento.
22.3 - MAGAZZINI
Per le opere da eseguire, l'Amministrazione metterà a disposizione della Ditta i necessari locali, ove esistano, per il deposito dei materiali. La Ditta è tenuta a spostare il magazzino entro il termine assegnato, qualora i locali dovessero essere resi liberi.
22.4 - DISCIPLINA DEL CANTIERE
La Ditta è tenuta ad osservare e a far osservare al proprio personale la disciplina comune a tutte le maestranze del cantiere. Essa è obbligata ad allontanare quei suoi dipendenti che, al riguardo, non fossero bene accetti all'Amministrazione.
22.5 - SICUREZZA DEI LAVORATORI
La Ditta dovrà adottare, nell'esecuzione di tutti i lavori, i provvedimenti e le cautele necessarie per garantire la vita e l'incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori stessi e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, osservando le disposizioni contenute nel D.L. 19 settembre 1994, n. 626 e suoi aggiornamenti e nelle altre norme vigenti. Ogni più ampia responsabilità in caso di infortuni ricadrà pertanto sulla Ditta, restandone sollevata l'Amministrazione, nonché il personale preposto alla direzione e sorveglianza.
22.6 - DOMICILIO DELLA DITTA
La Ditta ha l'obbligo di comunicare, durante il corso del contratto, le variazioni eventuali del proprio domicilio legale.
Art. 23
Modo di valutare i lavori
Per tutti i lavori esplicitamente contemplati nel progetto allegato al contratto e per quelle maggiori forniture ed opere non previste, ma che si rendano necessarie per dare compiuto l'impianto a regola d'arte, in perfetto stato di funzionamento e rispondente pienamente ai requisiti prescritti, è stabilito il prezzo a corpo fissato dal precedente art. 7.
Tuttavia, se durante l'esecuzione dell'impianto la Direzione dei lavori richiedesse delle varianti che portino un maggiore o minore lavoro, il relativo importo è valutato, per essere aggiunto o detratto dal prezzo a corpo di cui sopra, in base ai prezzi unitari indicati nel relativo elenco di progetto di cui al precedente art. 4. Da parte sua, la Ditta durante l'esecuzione dell'impianto, non può introdurre variazioni al progetto senza averne ricevuta l'autorizzazione per iscritto dall'Amministrazione. Ogni contravvenzione a questa disposizione è a completo rischio e pericolo della Ditta che deve rimuovere e demolire le opere eseguite qualora l'Amministrazione, a suo giudizio insindacabile, non ritenga di accettarle ed, in caso di accettazione, la Ditta, senza alcun aumento del suindicato prezzo a corpo, è obbligata all'esecuzione delle eventuali opere accessorie e complementari che le siano richieste perché i lavori eseguiti corrispondano alle prescrizioni contrattuali.
Art. 24
Spese inerenti alla gara ed al contratto
Tutte le spese inerenti e conseguenti alla partecipazione e all'espletamento della gara nonché alla stipulazione del contratto, sono a carico della Ditta.
I seguenti documenti sono proposti come possibile modello per la redazione di un capitolato tecnico e sono stati realizzati per il cablaggio orizzontale di un laboratorio informatico con un certo numero di postazioni studente ed un ufficio. Il primo documento contiene un esempio delle planimetrie dei punti utenza da porre in opera; il secondo propone, per lo stesso locale, uno schema delle specifiche richieste per il cablaggio, i componenti passivi e gli apparati attivi.
Cablaggio e componenti passivi:
crossedda 1.5 metri cavo UTP cat. 5e;
poggia-caviorizzontali e 2 moduli laterali;
Specifiche degli apparati di rete:
All'interno dell'armadio rack dovranno essere installati tutti gli apparati attivi e passivi indicati (switches, patch-panels, passacavi). È quindi opportuna la scelta di un singolo apparato attivo tale da occupare (in altezza) la dimensione massima complessiva di 100 cm. L'apparato deve risultare uno switch fabric a chassis modulare layer 2/3/4
in grado di offrire una banda passante complessiva sul proprio backplane
almeno pari a 70 Gbps. L'apparato dovrà essere almeno dotato di management integrato SNMP/RMONv2, permettere il link aggregation 802.1q verso uno switch Cabletron 6000 preesistente, supportare l'802.1D Spanning Tree Protocol e permettere la connettività remota da client SSH. Inoltre, l'apparato proposto dovrà essere dotato di alimentatore ridondante integrato.
Nell'immediato, viste le attuali esigenze, è necessario che siano rese disponibili sull'apparato, mediante la fornitura di un adeguato numero di moduli:
In ogni caso, per qualunque esigenza futura, l'apparato dovrà permettere l'installazione aggiuntiva di altri moduli per un numero complessivo di porte 10/100 Mbps in rame pari a centoquarantaquattro (144).
Attività previste:
Planimetrie:
Allegato A - sarà comunque cura degli offerenti verificare, durante il sopralluogo, gli schemi proposti e valutare la necessità o l'opportunità di eventuali variazioni.
Scarica il documento in RTF: capitolato_tecnico.rtf
I seguenti documenti sono proposti come possibile modello per la redazione di una lettera d'invito (con la quale si richiede ad una Ditta di partecipare alla gara per la realizzazione di un cablaggio) e di una lettera d'aggiudicazione dei lavori (a conclusione delle operazioni di valutazione e selezione delle offerte pervenute).
Luogo, data
Spett.le
Oggetto: aggiornamento rete dati presso l'Istituto Comprensivo _________________________
Via _____________________________________
Comune di ________________________________
Vi preghiamo di voler produrre la Vostra migliore offerta per i lavori in oggetto, di cui potete trovare le specifiche tecniche e le modalità di intervento in allegato.
Per ogni delucidazione di carattere tecnico è possibile contattare ____________________________(tel. _______________, email: ________________________).
Saremo inoltre a vostra disposizione per qualunque chiarificazione in occasione del sopralluogo dei locali interessati dai lavori. Il sopralluogo avrà luogo il giorno ___/___/______, alle ore _______. L'offerta dovrà pervenire in busta chiusa a mezzo Raccomandata A.R. entro e non oltre il ___/___/______. Saranno oggetto di valutazione le sole offerte i cui importi risulteranno non superiori a euro _______________ (iva esclusa).
I lavori dovranno essere programmati in modo da terminare entro e non oltre il giorno ___/___/______.
Il Capitolato Generale dovrà essere restituito firmato per presa visione e accompagnato dalla documentazione ivi richiesta.
Distinti Saluti,
Il Dirigente
________________________________
Scarica il documento in formato Word: invito_gara.doc
Luogo, data
Spett.le
Oggetto: offerta per i lavori di realizzazione della rete dati dell'Istituto Comprensivo di ________________________________.
Gentili signore e signori,
con la presente desideriamo informarvi che in data ___/___/______ la commissione tecnica composta da:
________________________________________________
________________________________________________
________________________________________________
si è riunita per la valutazione delle offerte economiche di cui alla ns. lettera prot. ___________.
Si è proceduto alla scelta dell'offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo conto dei seguenti criteri:
Chiarito ciò, si ritiene che l'offerta economicamente più vantaggiosa sia quella inviataci dalla Ditta _____________________________________.
Distinti saluti
Il Dirigente
Scarica il documento in formato Word: aggiudicazione_lavori.doc
A titolo esemplificativo, è riportato nel seguito un esempio di una certificazione ISO 11801 di un cablaggio strutturato.
La liberalizzazione delle comunicazioni su rete fissa ha favorito in Italia il diffondersi di offerte per la fornitura di servizi. Purtroppo si constata però come operino spesso sul mercato imprese alle volte impreparate ad applicare correttamente quelle normative di legge e quegli standard tecnici che hanno fatto sì che, sino ad ora, le Telecomunicazioni fossero considerate un servizio pubblico. La Legge demanda però agli utenti l'obbligo dell'ottenimento del collaudo e della certificazione degli impianti interni di fonia e telematica connessi alla rete pubblica, prevedendo sanzioni per gli inadempienti. Anche se la materia è fonte di continua discussione, al momento prevale l'interpretazione secondo la quale gli impianti interni sono soggetti alla Legge 109/91 ed al successivo D.M. 314/92. In pratica, il Ministero delle Comunicazioni rilascia apposita autorizzazione per l'installazione, il collaudo, l'allacciamento e la manutenzione di impianti interni di trasmissione, trattamento o ricezione di informazioni (inclusi i sistemi realizzati mediante reti cablate o wireless, in fibra ottica o con altri collegamenti di natura elettromagnetica e laser), solamente alle imprese che hanno dimostrato di essere idonee e rispondenti a specifici requisiti di Legge.
Il Ministero delle Comunicazioni aggiorna semestralmente l'Albo Nazionale delle Aziende in possesso dell'Autorizzazione Ministeriale per la progettazione, realizzazione, collaudo, manutenzione e certificazione degli Impianti Interni di Telecomunicazione. Attualmente l'elenco completo degli installatori autorizzati comprende i nominativi di oltre un migliaio di aziende. La lista completa è disponibile sul sito Web del Ministero delle Comunicazioni, all'URL: