I sistemi Microsoft IIS (4 e 5) sopportano due possibili interfacce grafiche: un browser e la Microsoft Management Console. Quest'ultimo è più flessibile ed lo strumento che andiamo ad analizzare.
La Microsoft Management Console (MMC) permette di lavorare, come se si stesse usando Esplora Risorse. Infatti ritroviamo la stessa disposizione grafica degli oggetti, cioè a sinistra un albero di possibili risorse da esplorare, a destra ritroviamo il contenuto della risorsa che abbiamo selezionato. Per aprire questa console è necessario premere Avvio ed andare in Programmi/Option Pack4/ Internet Information Server 4.0/Internet Information Manager, la prima volta che si compirà questa operazione sulla sinistra apparirà una sola cartella chiamata Console Root. Cliccando sopra questa si espanderà un albero che a seconda dei componenti istallati conterrà un numero variabile di cartelle, tali cartelle prendono il nome di Snap-in e sono i vari strumenti che abbiamo appunto installato. Sotto Windows 2000 è possibile accedere a IIS5 attraverso il pannello di controllo e nei servizi di amministrazione scegliere la voce Gestione servizio Internet Microsoft.
Normalmente dovrebbero apparire almeno due Snap-in: Internet Information Server e Microsoft Transaction Server; se apriamo il sottoalbero che parte da IIS4 avremo l'icona di un PC (quello su cui è istallato OP4) e una serie di cartelle come il Default FTP, Default Web site e Administration Web Site (ovviamente la presenza o meno di queste dipende da cosa si è scelto di istallare). Se andiamo col mouse a selezionare una di queste cartelle e poi, secondo la filosofia Microsoft, premiamo il tasto destro, otterremo l'apertura di un menu a tendina che ci elenca le varie possibilità di interagire con l'oggetto selezionato.
Se si è scelto il Default Web Site potremo, tra le altre cose avviare, fermare o mettere in pausa questo servizio altrimenti potremmo visualizzarne le Proprietà. Questo ci sarà molto utile in seguito poichè è proprio dal menù che si ottiene da Proprietà che riusciremo a configurare il nostro sito in maniera opportuna.
Creazione di un sito Web
Prima di vedere i semplici passi che porteranno alla costruzione di un sito Web, è bene commentare le modifiche effettuate dall'istallazione di IIS. Infatti viene creata, nella root di istallazione (il disco C:\ nel nostro caso), una directory INETPUB in cui sono incluse le FTPROOT, WWWROOT, SCRIPTS e IISSAMPLES: le prime due sono le home directory dei due siti di default creati automaticamente, la terza è la directory di default per gli scripts e la quarta quella che contiene le pagine del sito di esempio. Veniamo ora alla procedura per la creazione di un sito Web:
stanno girandoo meglio che sono presenti).
Dando una occhiata al IIM, si può ora notare il nuovo sito che si trova in stato di Stop. Per avviarlo, cioè per poter permettere la navigazione da parte di un utente esterno, bisogna premere l'icona Start che si trova sulla barra dei comandi di IIM, oppure, premere il tasto destro (una volta selezionato il sito che si vuole attivare) e poi Start.
Creazione di una Virtual Directory
Una volta creato il sito abbiamo bisogno di una home page da far visualizzare. Per fare questo dobbiamo creare una pagina HTML e salvarla nella Home directory che abbiamo inserito nella terza finestra del passo 3. Sarebbe comodo, tuttavia, avere diverse directory in cui poter mettere le immagini visualizzate nella Home page o dei documenti che vogliamo mettere a disposizione di quanti facciano visita al nostro sito. Con l'uso delle virtual directory è possibile mappare nell'albero delle directory del sito delle cartelle che fisicamente stanno da qualche parte nella macchina o addirittura su di un altro server. Attraverso l'uso di questa tecnica e di IIM possiamo vedere le cartelle che stanno in luoghi diversi come se fossero tutte sottocartelle della home directory del sito creato, rendendo la gestione del sito Web più semplice. Per creare una VrtDir dobbiamo eseguire la seguente procedura:
Guardando, al solito la parte sinistra di IIM si può notare la nuova directory come sottocartella del nostro sito, in maniera analoga si può procedere per la creazione di altre cartelle.