Internet esisteva già da oltre vent'anni, quando, poco dopo la sua nascita, il Web cominciò ad aprirsi alle attività commerciali. Allora, la presenza sulla rete era più o meno equivalente a un manifesto informativo sull'azienda. La gestione di un sito era del tutto simile a quella di un cartellone pubblicitario. Quest'ultimo va soprattutto disegnato con cura, ma una volta stabilitone il layout, i contenuti e dove piazzarlo, il gioco è fatto. Web Management, allora, significava soprattutto ideare un look accattivante, preoccuparsi che le informazioni fossero chiare e aggiornate. Ma l'aggiornamento poteva essere effettuato anche con una periodicità costante e lasca, poiché, in molti casi, le informazioni, scarse e istituzionali, variavano poco.
Ben presto, però, ci si è resi conto che il Web offriva maggiori potenzialità di un semplice cartellone posto sul bordo della carreggiata delle autostrade informatiche. Soprattutto perché queste ultime si andavano trasformando nel villaggio globale. Da cartellone a vetrina, da vetrina a negozio, il sito commerciale è evoluto rapidissimamente. Altrettanto velocemente sono evolute le problematiche che bisogna gestire:
Naturalmente, il sito-negozio è solo un esempio, ma per e-commerce si può intendere qualcosa di più complesso. Se poi consideriamo un uso interno della Web technology, ci rendiamo conto che le problematiche di gestione diventano molto più sofisticate. Prima si trattava di creare una intranet e dopo un'extranet collegandosi all'intranet dei partner e, di disegnare una strategia di e-business: il vecchio
CED, deve rispondere alle esigenti richieste con un budget limitato, risorse umane impreparate e insufficienti e, spesso, senza avere la conoscenza necessaria per avviare lo sviluppo dei progetti. Si è compresa l'importanza dell'approccio Internet dell'azienda, ma troppo frequentemente vengono sottovalutate le difficoltà gestionali e la complessità dell'infrastruttura che questo comporta, soprattutto in termini di impatto sull'intero sistema informativo, da un lato, e sui processi di business, dall'altro.
Il sistema informativo è da tempo, ormai, un servizio indispensabile per l'attività di business. Nella nuova era, è il Web ad assumere questo ruolo centrale. Per cui la gestione di quella che è diventata, a tutti gli effetti, un'infrastruttura unica, deve cambiare da gestione dei vari componenti a servizi di gestione. Un'infrastruttura che diventa così importante ed estesa trasversalmente in azienda, rende impossibile, confinare i vari interventi gestionali all'interno di una singola area. Ma anche le suddivisioni di livello dipartimentale o funzionale tendono a saltare, con la creazione di gruppi di lavoro virtuali che interessano più reparti. In una situazione del genere, è difficile garantire i livelli di servizio.
Gartner Group prevede che il 50% delle aziende con siti Web votati all'e-business non riusciranno a raggiungere le capacità gestionali necessarie entro il 2004, a meno che inizino a pensare in termini di servizi di gestione, definendo ruoli, responsabilità e collegamenti tra i domini di gestione. Vediamo rapidamente quali domini occorre considerare per il Web management:
Concludiamo osservando che è necessario istituire in azienda uno staff per lo sviluppo del Web, che includa i tecnici specializzati, ma che sia verticale in tutta l'azienda.
Quando si lavora con un sito Web, cioè si modificano il progetto, la relazione tra le pagine, i contenuti delle pagine, è tipico che manchino alcuni hyperlink tra pagina e pagina, manchino titoli, che il caricamento delle pagine sia lento. Quando ciò accade e quando il numero di pagine che il sito gestisce inizia a diventare rilevante, allora diventa veramente difficile trovare difetti manualmente e risolverli. Da qui la necessità di avere strumenti di gestione di siti Web che consentano di ridurre i costi e gli inconvenienti della gestione manuale, e di realizzare ottimizzazioni.
Se si perseguono risultati editoriali professionali, dunque complessi e con effetti grafici avanzati, un buon strumento di gestione di siti Web dovrebbe:
WYSIWYG;
I tre strumenti di gestione di siti più diffusi sono Adobe GoLive, Microsoft FrontPage, e Macromedia Dreamweaver. Discuteremo in dettaglio il primo, che è quello più ricco di funzionalità; il secondo è stato discusso lungamente nel modulo 13, ed in questo modulo ci occuperemo di aspetti avanzati che riguardano la gestione collaborativa del sito; accenneremo soltanto a Macromedia Dreamweaver.
GoLive è un programma per la creazione di siti mediante un editor, funzioni di gestione che consentono di sviluppare siti Web a livello professionale con immagini, suoni e animazioni. Esso include Adobe Web Workgroup Server, che, come vedremo semplifica la collaborazione tra più Web designer.
Le principali caratteristiche di Adobe GoLive sono:
Tavolozza Stili HTML. Con questa funzione, è possibile creare nuovi stili basati sul testo formattato di una pagina e applicarli al testo all'interno di tutto il sito; è anche possibile definire, applicare e visualizzare gli Style Sheet a cascata. Inoltre è possibile visualizzare a schermo diviso sia il layout della pagina che del codice sorgente. Infine è definita una procedura guidata per il sito per creare e importare altri siti.
(http://www.microsoft.com/frontpage/)
Di Microsoft FrontPage abbiamo discusso nel modulo 13. Qui ci concentriamo su aspetti avanzati per la gestione di siti Web complessi. Questo servizio è fornito da estensioni di FrontPage che sono eseguiti sul server Web (come lo SharePoint Team che analizzeremo in seguito). Queste estensioni supportano le seguenti funzioni:
Quando si utilizza FrontPage Explorer per aprire un Web situato su un server che dispone delle estensioni di FrontPage, tutte le informazioni relative al Web di FrontPage, ad esempio la mappa dei collegamenti, vengono copiate nel computer client in modo da poter essere visualizzate, mentre l'insieme delle pagine e dei file che costituiscono il vero e proprio Web di FrontPage rimangono sul server Web. Le pagine vengono scaricate da Internet solo quando vengono aperte in FrontPage Editor per essere modificate. Questo sistema è molto efficiente poiché consente la modifica di siti Web direttamente sul server scaricando e modificando un unico file.
Quando un server Web dispone delle estensioni di FrontPage, le operazioni di modifica e di amministrazione dei Web possono essere effettuate utilizzando qualsiasi PC o computer Macintosh che esegua il software client di FrontPage e sia connesso a Internet o a una rete Intranet locale. Invece le funzioni di esplorazione sono accessibili a qualsiasi browser Web connesso a Internet o a una rete Intranet, visto che le comunicazioni fra il computer client e un server Web con le estensioni di FrontPage avvengono tramite il protocollo HTTP.
Alcune delle funzioni supportate dalle estensioni del server di FrontPage sono:
Come gli altri anche Macromedia Dreamweaver consente sia di visualizzare il layout delle pagine HTML che direttamente il codice, dando la possibilità di editare i due layout con un editore WYSIWYG. Dreamweaver consente la creazione di tabelle e frame mediante meccanismi di tipo drag-and-drop, consente l'utilizzo di Cascading Style Sheet, JavaScript e Dynamic. Alcuni meccanismi di gestione dei siti sono anche compresi, sebbene non troppo avanzati come gli altri due. Ad esempio la verifica e modifica dei collegamenti ipertestuali e una libreria di contenuti che sono solitamente utilizzati. Dreamweaver è disponibile sia su piattaforma Macintosh che Windows.
L'istallazione e configurazione dei software discussi in precedenza (Adobe GoLive, Microsoft FrontPage e Macromedia Dreamweaver) è piuttosto semplice ed è guidata. È sufficiente infatti inserire il disco di installazione per la propria piattaforma e seguire i passi specificati (tipicamente occorre rispondere sempre Si
oppure Ok
quando richiesto. Perciò non ci soffermiamo su questo aspetto più di tanto.
In questa sezione analizzeremo gli strumenti messi a disposizione da Adobe GoLive e Microsoft FrontPage per la creazione e gestione collaborativa dei siti Web da parte di un gruppo di persone (workgroup management) piuttosto che da un singolo. Naturalmente questi aspetti, trascurati nei moduli precedenti, sono essenziali quando si deve sviluppare un sito complesso.
Adobe GoLive
Adobe GoLive, utilizzato con il Web Workgroup Server, fornisce una serie di strumenti per la progettazione, elaborazione, archiviazione, e gestione collaborativa di un sito. A tal fine, di seguito sono illustrati i passi da seguire per attivare questo meccanismo, e per attivare FTP publishing server che è alla base di esso.
GoLive Sitee selezionare
Import.
Convert Actual Site To Workgroup Site, introdurre il nome del workgroup, la propria login e password, il numero di porta, e quindi selezionare
Convert. Chiedere all'amministratore del sito le informazioni relative alla propria login. Se si sta eseguendo il Web Workgroup Server sulla propria macchina locale, allora bisogna inserire
localhostcome Server, la propria login e password, ed inserire
1102come numero della porta (o quello che è stato digitato durante l'installazione del Web Workgroup Server). In alcuni casi, può essere necessario inserire il proprio numero IP invece che
localhost.
Check Outnella barra di controllo del Workgroup. A questo punto si può editare tranquillamente il file, ed una volta terminato, selezionare Edit, quindi scegliere File > Save per salvare le modifiche.
Check Innella barra degli strumenti, come mostrato nella figura sottostante, e ancora
Check Innella finestra di dialogo.
Web Workgroup Server Administration. Per far ciò bisogna possedere diritti di amministratore. Nella finestra
Web Workgroup Server Administrationscegliere
Sitesnel pannello di sinistra, selezionare il nome del proprio sito dalla lista del pannello di destra e quindi selezionare
New Publish Servernel pannello di sinistra. A questo punto ci viene richiesto di inserire il nome del Server e del nodo FTP, e su richiesta, la cartella dei file. Quindi si clicca su
Savee poi su
Log offnell'angolo in alto a destra della finestra di Web Workgroup Administration.
Publish Server Connect/Disconnectnella barra degli strumenti come mostrato in Figura per connettersi al server. Una volta connessi, il sito può essere pubblicato con gli strumenti di GoLive.
Discutiamo ora di alcuni aspetti di gestione di gruppo, che viene fornita dal servizio SharePoint Team, una delle estensioni di FrontPage che è necessario sia installata sul Web server. Questo applicativo consente ai partecipanti allo sviluppo del sito di trovare e condividere documenti, di discutere, di annunciare i prototipi, di analizzare le versioni intermedie. Inoltre, consente di sviluppare i siti in tutti i linguaggi supportati da FrontPage (circa una trentina al momento).
SharePoint si trova in una directory separata del CD di installazione di FrontPage o di quello di Office con FrontPage. Una volta installato su un server che contiene Microsoft IIS (vedi moduli 13 e 17), è sufficiente accedere allo spazio del gruppo mediante il browser Explorer. Questi sono i passi necessari per creare lo spazio del gruppo:
File, puntare a
Newe quindi selezionare
Page or Web. Nella colonna di destra che appare, sotto
New from template, selezionare
Web Site Templates. Quindi selezionare
SharedPoint-based Team Web Site, e quindi in
Specify the location of the new Webdigitare l'URL del proprio sito Web. Nella lista dei folder, scegliere
Default.htmche è l'home page del nuovo sito Web.
Qui di seguito illustriamo alcune caratteristiche di SharePoint:
Add new announcemente riempiendo la form relativa. Dopo aver cliccato su
Save and close, è possibile visualizzare il proprio annuncio sulla home page del sito.
Discusssui menù di Explorer (dalla versione 4 in poi), selezionare il bottone delle
Discussionsin basso a destra della finestra, e infine selezionare
Discussion Options. Per aggiungere una nuova lista di discussione su SharePoint, cliccare su
Adde poi su
Choose a discussion servered infine digitare l'url in
URL for your SharePoint team Web site. A questo punto è possibile iniziare la discussione. A tal fine, bisogna cliccare su
Insert Discussion in the Document. Nel caso la discussione non sia nuova, apparirà una pagina con diverse note. Da qui se ne può selezionare una e rispondere.
Documents. A questo punto è possibile sia creare una nuova libreria (selezionare
New Document Library) o accedere ad una già esistente.
Save as Web Pagedal menù
File. Quindi bisogna digitare l'
URL for your SharePoint team Web sitee selezionare
Open. A questo punto dovrebbe essere possibile vedere le librerie di documenti. Per salvare il documento in una libreria è sufficiente cliccare su
Save. Per vedere il risultato di quanto fatto, andare nella home page di SharePoint e cliccare su
Documents. Quindi se si seleziona la libreria appena salvata, sarà possibile vedere il documento nel browser.